Posizionamento Siti web SEO

SEO: Posizionamento Siti Web

La parola “posizionamento” significa acquisire visibilità tra i risultati dei motori di ricerca ed è l’operazione con la quale il sito internet è ottimizzato per apparire nei risultati in una “posizione” il più favorevole possibile per incrementare traffico e visitatori.

Nel sito le pagine di risposta di una ricerca online accolgono sia esiti veri e propri sia annunci a pagamento.

Per cui il posizionamento può essere di due tipi:

1. Naturale (dall’inglese organic placement), ottenuto mediante azioni di razionalizzazione del sito; offre un immediato ritorno sull’investimento. L’ottimizzazione viene realizzata tramite l’analisi dell’alberatura del sito, dela pulizia del codice, dei testi, dei meta tag, dei link e di altre indizi che il codice sorgente della pagina mostra ai motori di ricerca.

2. Sponsorizzato (inoltre conosciuto con il termine “pay per click” o “sponsored links”), ovvero legato ad annunci a pagamento per le quali l’inserzionista acquista le parole per apparire, crea il messaggio da abbinare (il cosiddetto “testo del link”) e seleziona una pagina di destinazione (landing page). L’assetto degli inserzionisti, nella pagina dei risultati, è definito da un insieme di principi descritti dal network pubblicitario: il più efficace di questi parametri è il “costo per click”, ovvero quanto l’inserzionista è disposto a erogare per ogni visita che riceve dall’annuncio unito ad una certa parola chiave.

I primi motori di ricerca, alla fine degli anni novanta del Novecento, facevano rimando alle parole chiave introdotte dagli stessi creatori di siti web all’interno delle loro pagine, attraverso i tag meta. Ma successivamente i webmaster più astuti iniziarono ad immettere nelle loro pagine decine di parole chiave, rendendo questo strumento inutilizzabile (previste, peraltro, nelle stesse specifiche HTML). Nello stesso tempo, i motori di ricerca più divulgati (il più utilizzato era AltaVista) cominciarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, combinando, nella proposta dei risultati, sia i siti rispondenti ai criteri di ricerca dell’utente, sia i siti dei clienti che avevano versato una quota per farsi trovare dagli utenti nelle prime pagine di risposta: una condizione che faciliterà l’avvento di Google.

Per quanto riguarda invece l’“ottimizzazione del sito” è previsto un lavoro costante di potenziamento della struttura e delle informazioni contenute nelle pagine. Un sito realizzato seguendo criteri di usabilità e di ottimizzazione per i motori deve contenere informazioni testuali. I motori di ricerca privilegiano infatti un testo in chiaro, per cui selezionabile, anche se hanno altre potenzialità, come quella di leggere i documenti in formato pdf o di capire di cosa tratta un’immagine. Una volta ottimizzata la struttura è essenziale il lavoro sui testi che devono essere originali, mai copiati, esaustivi e con informazioni esplicite. Questa operazione di base, per la valorizzazione di un sito, è indispensabile acciocché risulti attraente agli occhi dei lettori e dei motori di ricerca.

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I professionisti e le aziende che si occupano di posizionamento sui motori di ricerca possono usare diverse tecniche.

Le due più conosciute sono:

1. Black hat SEO ossia un complesso di tecniche che non scaturiscono dalla semplice attrattiva degli utenti ma da tecnologie che puntano ad accrescere in modo innaturale i valori di un sito internet (per es. il numero di persone interessate, o il numero di backlink, etc…);

2. White hat SEO cioè l’esame delle ottimizzazioni effettuate sul sito e all’esterno puntando al perfezionamento della struttura; per affinare la competenza di navigazione sia degli utenti e sia dei motori di ricerca. Queste tecniche difficilmente portano alla penalizzazione di un sito internet, perché vengono eseguite per creare valore. Viene di solito adoperato il Search engine marketing (SEM) che è un insieme di metodologie volte all’utilizzo del canale motori di ricerca per il raggiungimento di obiettivi di marketing, come ad esempio il miglioramento del posizionamento di un sito all’interno delle pagine dei motori di ricerca per facilitarne la reperibilità attraverso le ricerche online. Il search engine marketing si riferisce anche alla professione svolta dai consulenti che conducono progetti di ottimizzazione per i motori di ricerca sui siti dei propri clienti o pianificano campagne di keyword advertising (pubblicità calibrata sulle parole chiave).

Le attività svolte nel posizionamento sui motori di ricerca sono plurime ed è possibile elencare le più conosciute:

1. Analisi del sito e dei concorrenti. Si esaminano i termini più utilizzati sui motori di ricerca in relazione alle attività descritte dal sito da posizionare, poi si procede ad un’analisi on line dei concorrenti e delle dominanti parole chiave impiegate da loro, infine si stila una lista di parole chiave idonee al posizionamento del sito;

2. Ottimizzazione delle pagine web. Dopo l’analisi iniziale, si definisce la struttura del sito che dovrà essere idonea ad acquisire dei buoni posizionamenti e sulla base di questa struttura saranno realizzate le pagine web da ottimizzare in conformità alle linee guida enunciate dai principali motori di ricerca;

3. Link popularity. Si ottengono dei buoni posizionamenti nelle SERP attraverso dei link da siti esterni con una strategia di costruzione e reperimento di link che comprenda diversi canali: diffusione di rassegne e comunicati stampa con siti dedicati; invio di url del sito a siti collegati all’argomento; invio di documenti ben scritti a siti e blog rilevanti. La fisionomia fondamentale per una link popularity efficace non deriva dagli strumenti adottati ma dai contenuti interessanti. I migliori link sono comunque quelli reperiti in maniera spontanea;

4. Evoluzioni degli algoritmi. I grandi motori di ricerca danno impulso ai webmaster di studiare nuove metodologie per il posizionamento nei motori di ricerca, come le strategie d’immagine e infografiche, incrementando ed evidenziando più il tratto pratico del posizionamento sui contenuti che la diffusione globale di un singolo contenuto come si usava in precedenza.

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